Ringraziamenti agli amici:


Oltre a Demon ed Ava sono passati sotto la mia sella tantissimi altri cavalli, grazie ai loro proprietari che hanno avuto fiducia in me e hannno voluto che io condividessi con loro la gioia di montarli e portarli avanti.
Non sarò mai in grado di ricordarli tutti né di contarli. Qualcuno probabilmente ha lasciato un segno trppo labile per poterlo ricordare, ma consciamente o inconsciamente sono tutti in sella con me ogni giorno ed io di questo, oltre a ringraziare Alfredo, devo dire grazie in ordine casuale per non fare torto ad alcuno:

Sergio Tommasi: la Terriera è stata in infinite occasioni una accogliente seconda casa. Montare i cavalli di Sergio, seguirlo nelle trasferte e ancora di più partecipare in maniera attiva alla doma di DD, Shy,Blu e Wandor un grande onore.

Pietro Moneta: un caro amico, un grande cavaliere, un dinosauro dell’endurance. Insieme abbiamo fatto tanti km di gare e allenamenti e insieme confido di percorrerne almeno altrettanti. Con i suoi cavalli da endurance e coi purosanguini da galoppo in lavoro presso la sua scuderia ho fatto tante esperienze preziose.

Patrizia Giacchero e Arnaldo Torre che mi han voluta immolare per alcune delle gare di qualifica di Locace. Un cavallo che non ha bisogno di presentazioni per quanto riguarda le sue doti agnostiche e i suoi importanti risultati internazionali.

Paolo Menci: che prima ha scelto me per la sua Intersmart, una bellissima purosangue inglese all’epoca da poco uscita dalle piste: con cui corremmo a Ribolla (con annesso bagno in una pozzanghera mentre fuori nevischiava) e a Città di Castello. Non dimenticherò mai la potenza dei suoi posteriori al galoppo (e nemmeno le sue impennate prima della partenza) e poi mi ha voluta in sella ad Impero Sauro (forse perché nessun altro aveva più il coraggio di montarlo???). Forse l'unico cavallo più pericoloso di Demone che abbia mai montato.

Franco Pitti e Sharon Payn: per avermi voluta con Jurassique du Parc, uno dei cavalli più difficili che abbia mai conosciuto. Tanto agli ordini e dressato, quanto lunatico e imprevedibile, ma oggettivamente un vero fuoriclasse. Avere portato a termine con lui le gare di Bonifacio e Oletta è stata un grande emozione. E un grazie anche al loro dolce stalloncino Figaro che mi ha sopportato in circostanze agonisticamente meno prestigiose, ma non per questo meno emozionanti.

Joel Garcin: in sella a Kansas El Indalo un cavallo messomi a disposizione da Joel che ne era l’allenatore e dal suo proprietario è avvenuto il mio debutto in una gara internazionale. La mia prima volta ad Oletta, Corsica.

Adriano ed Elena Lanfranchi: diverse trasferte insieme e grazie a loro la prima volta con uno shaggya del loro allevamento in Romania…che testa la mula!!

Ettore Accame che mi scelse per il debutto nell’endurance della piccola e dolce M Liz, 30 km interminabili su e giù per la Accisa in sella ad una tenace scricciolina.

Cristina Mattioli: per avermi voluto in sella a fianco a lei sulla sua Luna. Per sottolineare che coloro che pensano che solo un cavallo di grande valore economico e potenzialità atletica ti lasci qualcosa non han capito niente.

Barbara Salomone con lei ho mosso i miei primi passi nell’endurance tanti anni fa e lei ho ritrovato, a distanza di oltre 10 anni. La sua Enigma Redy è un altro esempio di filosofia Pandemonium… è un’altra dimostrazione del fatto che con gli arabi, coi cavalli da campagna non servono gambe e mani, ma cuore e libertà.

Veronica Sarpero che tante tante volte ci ha ospitato e che, fra un figlio e l’altro, mi ha affidato il suo Ehjiaz.

Nicoletta De Nadai, preziosissima sia come assistente che come compagna di gare e allenamenti, una delle poche persone alle quali ho affidato la mia cavalcatura.

Sara Guzzoni, amazzone in grande ascesa, nonché compagna di bagordi: anche a te ho fatto rischiare la rottura dell’osso del collo in sella al Demone.

Giovanna Tommasi, sorella di sangue, lei mi capisce perché la sua Delka De Helios assomiglia a suo fratello maggiore, buona amica ed eccellente assistente e compagna di viaggio.

Alessandra Acutis: a lei dobbiamo l’arrivo di Avona e Mazika (figlia del suo splendido Gothik) e a lei dobbiamo dire grazie perché Mazika nei suoi immensi pascoli sta passando i suoi primi mesi di vita.

Famiglia Siccardi, Nari, Daniela e Matteo e tutti coloro che ci hanno ospitato nelle loro scuderie prendendosi cura di noi con affetto e amicizia.

Ma più di tutti la mia amica Lara Rigato, cugina di arabi e di afghani, compagna di gare, mente anima e corpo di questo sito, nato per caso, decisamente auto celebrativo, assolutamente inutile, ma tanto pandemonioso!

E infine, ma non ultimo, Andrea Patrone, mio compagno nella vita che condivide le mie follie nelle gare di endurance, nelle esposizioni cinofile con Guendalina... grazie infinite per il tuo amore, per la tua infinita pazienza e sopportazione, per tutti i sacrifici che ogni giorno affrontiamo insieme in questa vita. Ancora grazie, grazie, grazie amore mio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© 2010 - Lara Rigato